PROGETTO BAMBINI DI GAZA 2025-2026:200 protesi da camminare
ROMA, 2 DICEMBRE – “La catastrofe di Gaza non è altro che un crollo totale della nostra umanità comune. L’incubo deve finire. Non possiamo continuare a distogliere lo sguardo. È tempo di agire”, lo ha dichiarato il segretario generale dell’Onu Guterres nel suo discorso, che è stato letto da Amina Mohammed, la ViceSegretaria generale dell’Onu. ”La situazione a Gaza è spaventosa e apocalittica – ha aggiunto, esortando la comunità internazionale ”a gettare le basi per una pace duratura a Gaza e in tutto il Medio Oriente”. Il segretario generale dell’Onu inoltre ha sottolineato il bilancio devastante del conflitto e l’urgente necessità di un’azione internazionale: “La malnutrizione è endemica… La carestia è imminente. Nel frattempo, il sistema sanitario è crollato”, ha osservato. La Striscia di Gaza, dove la guerra tra Israele e Hamas infuria da oltre un anno, conta “ormai il maggior numero di bambini amputati per abitante al mondo”, ha sottolineato Guterres. “Molti perdono gli arti e subiscono operazioni chirurgiche persino senza anestesia.
Ciò a cui stiamo assistendo potrebbe essere uno dei crimini internazionali più gravi”.